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Guida al trasferimento

Lavorare in Francia da italiano.

I passi per sistemarti: registrazione, tasse, sanità, casa e banca. Ogni frase rimanda alla fonte ufficiale da cui è presa.

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Prima di partire, dall'Italia

  1. Se ti trasferisci all'estero per più di dodici mesi, devi dichiararlo al consolato italiano della zona in cui vai a vivere entro novanta giorni: è l'iscrizione all'AIRE.

    Fonte: Legge 470/1988, art. 6 (Normattiva) ↗
  2. Chi va all'estero per un periodo non superiore a dodici mesi non si iscrive all'AIRE.

    Fonte: Legge 470/1988, art. 1, comma 8 (Normattiva) ↗

Registrarsi

Anagrafe e documenti per restare più di tre mesi.

  1. Da cittadino UE non hai bisogno di un permesso di soggiorno per lavorare in Francia. Puoi chiedere la carta di soggiorno «Citoyen UE/EEE/Suisse», gratuita, ma non è obbligatoria.

    Fonte: Service-Public.fr ↗

Tasse

Quando diventi residente fiscale e quale numero ti serve.

  1. Sei domiciliato fiscalmente in Francia se vale uno solo di questi criteri: la tua casa è in Francia, ci soggiorni almeno 183 giorni nell'anno, ci svolgi l'attività principale o ci hai il centro dei tuoi interessi economici.

    Fonte: Service-Public.fr ↗

Sanità

Come sei coperto quando lavori lì.

  1. Se arrivi per lavorare e non hai un numero di previdenza sociale, ti rivolgi alla cassa malattia (CPAM) con documento d'identità e atto di nascita. Ricevi subito un numero provvisorio da dare al datore di lavoro.

    Fonte: Service-Public.fr ↗
  2. Se lavori come dipendente in un altro paese UE, ti iscrivi alla sua previdenza sociale e sei coperto, con i tuoi familiari, dal suo sistema, sanità compresa. Fa eccezione il distacco temporaneo con modulo A1, fino a 24 mesi.

    Fonte: La tua Europa — copertura previdenziale ↗

Casa e banca

Cauzione dell'affitto e conto corrente.

  1. Per un alloggio non arredato la cauzione non può superare un mese di affitto, spese escluse.

    Fonte: Service-Public.fr ↗
  2. Chi risiede legalmente nell'UE ha diritto a un conto di pagamento di base. La banca può rifiutarlo per le regole antiriciclaggio o, in alcuni paesi, se hai già un conto simile lì; non perché vivi altrove.

    Fonte: Direttiva 2014/92/UE, art. 16, e La tua Europa — conti bancari ↗

Informazioni generali, verificate sulle fonti ufficiali il 9 ottobre 2026. I numeri del paese sono di Eurostat, anno 2023, per un lavoratore single con retribuzione media. Questa guida non sostituisce un consulente: prima di agire, apri il link della fonte e controlla che nulla sia cambiato.

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